A casa Fletcher: Camera con vista Cabot Cove

Cosa potrebbe succedere se all’improvviso Jessica si trovasse a dover fronteggiare un terribile mal di schiena che la costringe a letto per un periodo di tempo?

Jessica vive sola nella sua bella casa bianca al 698 di Candlewood Lane a Cabot Cove nel Maine e quando succede qualche emergenza ha una sola opzione: chiamare il nipote Grady Fletcher.

Grady is back

E infatti Grady arriva e si installa a casa di Jessica portando conforto e aiuto nei lavori domestici e nell’assisterla durante la malattia.

Questo l’antefatto all’episodio 13 della terza serie intitolato ‘Una telefonata misteriosa’: apparentemente solo un nipote amorevole che cura la zia malata a casa sua ma si sa che quando la zia è Jessica le cose possono mettersi molto male.

Una tempesta improvvisa, la pioggia che scende copiosa sui vetri delle finestre e una telefonata ad un’amica fatta dal suo letto; Jessica all’improvviso viene messa in contatto con un’altra conversazione tra due persone misteriose mentre ordiscono un omicidio.

Jessica al telefono con degli sconosciuti

Naturalmente ciò provoca immediatamente la pronta reazione di Jessica che interpella al suo cospetto tutti i suoi amici: oltre a Grady, il dottor Hazzlit e lo sceriffo Tupper che pare non prendere troppo sul serio le parole di Jessica.

Tutti al capezzale di Jessica

Finchè ci scappa davvero il morto… anzi due e anche questa volta Amos deve arrendersi all’evidenza e riconoscere che Jessica aveva (ovviamente) ragione.

A differenza di tutti gli altri episodi in cui vediamo Jessica indigare per scoprire la verità, questa volta la si trova bloccata a letto con il solo aiuto di Grady che fa da tramite alle sue indagini e inaspettatamente troviamo una co-protagonista che quasi le ruba scena: la sua camera da letto!

Non sono più, come al solito, la cucina o il salotto i luoghi preposti ad ospitare gli amici e tutte le loro argomentazioni, ma la camera da letto, location di solito poco nota e mai svelata.

La Camera di Jessica

La camera di Jessica è come la si può immaginare, di stile classico e molto affine al resto della casa, country-chic e con i toni predominanti del legno, del bianco e dell’azzurro.

Protagonista indiscusso è il grande letto in legno a baldacchino attorniato da tende bianche drappeggiate e sul letto biancheria e coperte chiare con in primo piano un quilt patchwork tipicamente nord-americano. Sparsi sul letto, giornali, libri, fogli sparsi e appunti vari… perchè Jessica non smette mai di esercitare le sue ‘cellule grigie’.

Grady ‘assiste’

Sul lato destro un piccolo caminetto per riscaldare le fredde giornate invernali, una sedia a dondolo con cuscini in stile e al centro un tavolo da toeletta tra le finestre a ribalta.

Sul lato sinistro trovano spazio una poltrona azzurra in tessuto, una piccola libreria e un armadio entrambi in legno. Qui è lì punti luce come due lampade da tavolo plissè sui toni del blu. Tutto attorno carta da parati bianca a fiori rosa.

Una camera spaziosa e accogliente che rispecchia a fondo la personalità e i gusti di Jessica.

Nonostante le dimensioni della camera, piuttosto ampie, non è difficile ricreare lo stesso stile e con qualche pezzo di arredamento imitarne lo charme