Siamo tutti un po’ Jessica: un fan club da morire

L’episodio andato in onda oggi su Rete4 è uno dei pochi che potrebbe tranquillamente rappresentare la condizione in cui si trovano diversi, se non tutti, fan della nostra cara scrittrice di Cabot Cove.

Infatti come non ritrovarsi nelle arzille e vulcaniche signore che fanno parte della JB Fletcher Literary Appreciation Society (JBFLAS), ovvero di uno dei tanti (si suppone) fan club di Jessica?

Come non essere un po’ tutti come Bertie, Kit, Florence, Jane, Marge o Caroline?

In tempi in cui social e Internet erano una realtà ben lontana, i fan club si costituivano tra amiche e conoscenti, ci si trovava in casa e si scambiavano chiacchere e reliquie dell’idolo di turno, cercando in mercatini e giornali specializzati notizie e informazioni da condividere tra i soci.

Soci che esibivano tessere di appartenenza con tanto di nomi fittizi e identità che si ispiravano alla vita e alle opere dell’artista preferito.

Ed è proprio ciò che succede in uno sperduto paesino del Texas, quando si diffonde la notizia che JB Fletcher è stata arrestata ed è finita in prigione.

Decisa a chiarire la faccenda, Jessica si reca sul posto e scopre che la donna arrestata è in realtà Marge Allen e fa parte del fan club a lei dedicato.

Marge, una Jessica dal Texas

E ciascun membro possiede una carta d’identità riportante tutti i dati anagrafici della scrittrice quale tessera di appartenenza al club .

L’equivoco potrebbe concludersi con una risata e una forte emozione da parte delle ammiratrici di Jessica, ma ovviamente il suo arrivo non si resolve mai con una semplice visita di cortesia.

La situazione è sfuggita di mano…

Neanche il giubilo delle amiche per averla conosciuta di persona scongiura il peggio e poco dopo viene diffusa la notizia che la Signora Fletcher è morta con grande sconcerto della scrittrice ed enorme sconforto delle amiche.

Ma in realtà non è Jessica ad essere morta, ma Marge, che dopo l’arresto viene trovata morta in un apparente incidente stradale e aveva ancora con sè la tessera con le sue false credenziali.

Ed è qui che si uniscono le forze e tutte si danno da fare per chiarire gli eventi. Anche perchè Marge/JB, emulando la sua eroina, si era trovata coinvolta in una personalissima indagine ispirandosi a Jessica e trovandosi così, suo malgrado, nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Sono JB, JB Fletcher

Il panico si diffonde velocemente ed arriva fino a Cabot Cove dove Seth, lo sceriffo e tutti gli abitanti vengono immediatamente contattati da una disperata Jessica che li rassicura sulla sua salute e che richiede un immediate trasferimento bancario avendo la carta di credito bloccata perchè creduta morta.

Per non farsi mancare nulla Jessica e il suo seguito di emulatrici si sono trovate a dover risolvere il mistero della morte non solo di Marge , ma di altre due persone, entrambe implicate nelle indagini che stava svolgendo la sfortunata fan.

L’unione fa la forza

Alla fine Jessica con alcuni colpi di genio riesce a sbrogliare la matassa e rendere giustizia alla povera Marge, testimone scomodo di una truffa che involontariamente aveva scoperto. E tutte si ritrovano riunite nel quartier generale del club, tutto pizzi, tendine e servizi da té, per un brindisi celebrativo alle due eroine del crimine