cucina jessica fletcher

La cucina: il luogo ideale per scrivere

La cucina nella serie tv La signora in giallo è un luogo fondamentale. Lo è, a dire il vero, in moltissime serie tv.

I lettori più attempati, come noi, ricorderanno quella della Famiglia Bradford o quella di Happy Days. Affollate, sempre piene di amici e di cose buone da mangiare.

Quelli più giovani hanno sicuramente in mente il design di quella di Will & Grace: linee tese, macchina del caffè italiana e bancone che affaccia sul salotto.

Anche di Friends la cucina ha il suo ruolo: lì Monica Geller prepara i suoi manicaretti mentre i suoi amici chiacchierano di niente e dei massimi sistemi dell’universo.

In Dexter la sigla narra risveglio e prima colazione del serial killer più buono della tv. Quell’uovo che si rompe e del bacon croccante, da qualche parte devono essere stati cucinati.

La cucina di Jessica Fletcher è arredata con una vecchia stufa in ceramica.

Il lavandino e le suppellettili non sono particolarmente ordinate o patinate. Sembrano vissute come se la protagonista le utilizzasse davvero.

Scrivere in cucina

Jessica Fletcher scrive con una vecchia Royal KMM “Magic Margin” sul tavolo della cucina.

La sigla introduce Jessica che scrive: la macchina per scrivere diventa protagonista.

In un’atmosfera, però, familiare, accogliente, serena.

Naturalmente il telespettatore sa che non c’è niente di sereno: a breve ci sarà un nuovo omicidio.

Ma resta il fatto che l’ambiente casalingo è una sorta di marchio distintivo della serie tv che sembra quasi resistere al progresso.

Quasi, perché Jessica, a un certo punto, acquista un computer.

Entrare nella cucina di Jessica, è un po’ come entrare in quella di una vecchia zia che, come Jessica, prepara pietanze e discorre amabilmente.

Un ambiente familiare accogliente e tradizionale in cui trovare rifugio. E molti sono gli amici e i parenti che si rifugiano, nel corso delle dodici stagioni, da Jessica.